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Tipologia: Biblioteche;

La biblioteca del convento dei Cappuccini a Praga, rione Hradcany


Il primo tentativo di insediamento dellÝOrdine dei Cappuccini nella Repubblica Ceca é legato al nome dellÝarcivescovo di Praga Antonín Brus da Mohelnice. Tuttavia i Cappuccini, capeggiati da san Lorenzo da Brindisi, arrivarono soltanto ventiquattro anni dopo la prima richiesta scritta, cioč nel 1599, su invito dellÝarcivescovo Zbynek Berky di Lipa e Duba e caldeggiati da papa Clemente VIII. Praga diventa cosě il luogo da cui sorge la futura provincia. Il terreno per la costruzione del convento e della chiesa fu oggetto di lunghe trattative: alla fine si scelse la localitŕ Hradcany, dove, con il consenso dellÝimperatore, il 23 maggio 1600 fu posta la prima pietra del futuro convento.

Probabilmente giŕ i primi frati, venuti dallÝItalia, portarono con sé qualche libro: ma si tratta di un'opinione, che potrebbe essere confermata soltanto dopo una minuziosa analisi dellÝ inventario dei libri. I primi Religiosi che vennero e quelli che si susseguirono nel convento di Praga, portarono sicuramente dai conventi di provenienza libri utili alla formazione spirituale e al servizio della predicazione. Per capire lo sviluppo della biblioteca nel XVII secolo basta considerare, la vasta introduzione del Catalogus librorum bibliothecae Fratrum Capucinorum Pragae in Hradczin del 1728.

Il primato, nellÝelenco dei libri, va annoverato al catalogo, fatto nellÝanno 1669 da Atanasio di Rosenheim, di 2322 volumi. Vari libri furono divisi secondo l'argomento e contrassegnati alfabeticamente. La maggior parte del fondo librario era costituita da libri scolastici e filosofici. Durante gli anni successivi la biblioteca crebbe di numero, arrivando a contare ben 1136 volumi: cosě documenta il secondo catalogo, elaborato da Giuliano da Salisburgo e risalente al 1675. Tra i frati che in questo periodo si sono prodigati per la fioritura della biblioteca di Hradczany possiamo nominare fra Paolino della Moravia, fra Marquard di Halberstadt e fra Aurelio di Svitavy. Si calcola che alla fine del XVII secolo fossero presenti nella biblioteca ben 5036 volumi.

Nell'anno 1720, la contessa Margherita di Valdštejn comunica ai Cappuccini di voler contribuire ad arricchire la biblioteca di Praga: a sue spese compra altri libri per la biblioteca, ma non siamo a conoscenza né del numero preciso, né dei titoli dei libri donati. Ce ne pu= dare un'idea il catalogo del 1728, che attesta la presenza di 8.021 libri nel fondo librario di Praga-rione Hradczany. Il trasferimento della biblioteca, nei nuovi spazi costruiti e preparati, porta, cosě, anche alla sistemazione e alla riparazione dei volumi danneggiati. Il dorso dei libri viene dipinto di colore grigio, con una striscia rosa nella parte superiore dei volumi. Il convento e la biblioteca sono sopravissuti ai decreti illuministici dellÝimperatore Giuseppe II, dato che essi, nel caso di Hradczany, non sono stati mai applicati. Dal 1850 al 1852 fu fatto un altro inventario dei libri, che arrivavano ormai a 10051 e che, nel 1889, raggiungono i dodicimila volumi.

Il convento e la biblioteca, sopravvivono alle due guerre mondiali. Nel 1950, quando il potere politico del paese passa nelle mani del partito comunista, i Cappuccini vengono cacciati dai loro conventi. In quel momento la biblioteca conta ben 27000 volumi. I libri vengono consegnati ai musei statali o ad altre istituzioni simili. Negli anni novanta del XX secolo, dopo la caduta del comunismo, quando i frati possono tornare nei loro conventi, inizia il processo di restituzione, e quasi la totalitŕ dei libri ritorna in mano dei Cappuccini. A Praga, nella biblioteca del convento, trovano collocazione i libri provenienti dai diversi conventi della provincia Boemo-Morava. Durante la riunione del Capitolo provinciale del 1997 si prende la decisione di creare la biblioteca provinciale della provincia dei Cappuccini della Repubblica Ceca: essa raccoglie tutti i libri e i manoscritti, confiscati nellÝanno 1950 e restituiti poi ai vari conventi della provincia. La parte piů cospicua della biblioteca si trova nel convento Praga-Hradcany, mentre unÝaltra parte č stata collocata nel convento di Brno e un'altra parte ancora č stata trasferita dal convento di Sušice al Museo della medesima cittŕ. Oggi la biblioteca del convento Praga-Hradcany ha catalogato 23000 volumi antichi e altri 5000 del XIX e XX secolo: sono stati catalogati le riviste e 545 manoscritti, mentre circa diecimila antichi volumi sono in attesa di esserlo.

Bibliografia:


BAJGER, Matyáš. Knihovny kapucínských klášteru v Cechách a na Morave. Brno: Masarykova univerzita. Filozofická fakulta. +stav ceské literatury a knihovnictví. Kabinet knihovnictví, 2004. 86 s., 11 s. príloh. Vedoucí diplomové práce Mgr. Zdenek Kucera, Ph.D.
RABAS, Vavrinec. Rád kapucínský a jeho pusobení v Cechách v 17. století. Praha:(Vydavatelstvo Casopisu katolického duchovenstva), 1937. xii, 164 s. (Knihovna Casopisu katolického duchovenstva) Rada nová, c. 8.).