Storia della Biblioteca

 

La Scuola Apostolica Bertoni degli Stimmatini possiede una Biblioteca che compone il prezioso frutto degli acquisti fatti a suo tempo dal Fondatore dell’ Istituto, san Gaspare Bertoni (1777-1853).

Qualche anno dopo aver dato inizio alla sua Opera (1816) presso la chiesa delle Stimmate di San Francesco, sul colle nei pressi di piazza Cittadella, San Gaspare Bertoni (1777-1853) s’impegnò nella costruzione del monumentale edificio-convento, culla della nascente famiglia religiosa dei Missionari Apostolici, popolarmente denominati preti delle Stimate. Nel cuore del complesso edilizio, ideato da uno dei suoi preti, volle una bella biblioteca, emergente anche a livello architettonico.

Una delle cronache dell’Istituto degli Stimmatini ci ha lasciato l’annotazione sul come sorse questa biblioteca: il padre Gaspare “formò con somma perizia e diligenza e con ingente spesa la sua biblioteca, la quale, nella rarità delle opere, alcuna delle quali unica in Verona, può gareggiare giustamente con le altre biblioteche rinomate di questa città. Spese tanti denari per formare questa biblioteca che fece accrescere il valore dei libri nelle officine librarie di Verona e si può credere anche d’altre città, dove fece grandi acquisti d’opere, specialmente a Padova”.

Il Bertoni ebbe modo di recuperare molte opere di valore, che erano in commercio, magari sulle bancarelle. L’inizio della comunità delle Stimmate, infatti, seguiva di pochi anni ai tempi nei quali diverse biblioteche di monasteri erano andate disperse. In tempi di soppressione di Istituti e di Ordini religiosi si era creata una disponibilità nuova di testi sul mercato librario. Il Bertoni s’impegnò nell’ acquisto di quanto poté anche di questo patrimonio. Non si fermò a Verona nella ricerca; i volumi venivano da Padova, da Venezia, Parigi... Per l’opera del Baronio edita dal Mansi (35 tomi) spese 400 lire austriache; per libri ordinati a Padova nel Luglio 1843 ne spese lire 534. All’acquisto dell’ Opera Omnia del teologo gesuita P. Francesco Suarez, in data 4 maggio 1835, ecco la significativa annotazione del cronista di comunità: “Per grazia del nostro buon Padre Iddio abbiamo ricevuto da Venezia il P. Francesco Suarez”.

Cronista era P. Modesto Cainer, da anni particolarmente impegnato in questo compito, spesso laborioso. Di lui è rimasto scritto che, se non era in grado di predicare od insegnare, il suo amore alla cultura lo seppe dimostrare con la passione per la biblioteca: “Con la direzione del R.P. sig. Don Gasparo Bertoni – scrive di lui un altro dei padri delle Stimmate, Michelangelo Gramego – a forza di scarpinare e cercare per le librerie e per i librai e banchetti e con lo scrivere e ricercare anche in lontane città, ha gran merito di aver messo insieme una buona libreria, preziosa, alle SS. Stimmate”.

Nelle due sale della sua biblioteca il Bertoni raccolse i numerosi volumi che andava acquistando. Ottenne dal papa Gregorio XVI il consenso e la benedizione anche per questa sua azione, volta a recuperare un patrimonio, ma insieme a costituire una possibilità per il suo Istituto, che volle di Missionari Apostolici, dediti con impegno allo studio di tutte le discipline, in particolare di quelle sacre.

A questo primo fondo si aggiunsero nel tempo, accanto all’abbonamento a numerose Riviste, costanti acquisti nel campo della Bibbia, storia, arte, scienze, letteratura, patristica, diritto, filosofia … Recentemente è stata acquisita l’Opera omnia di Cornelio Fabro, compresi 12 volumi, che raccolgono gli estratti dei suoi scritti di cinquant’anni di ricerca e di insegnamento universitario e collaborazioni a Riviste.

I volumi sono all’incirca 60.000, e comprendono molte collane, dizionari, enciclopedie, opere di notevole valore; sono distribuiti in più sale, alle quali recentemente se ne è aggiunta una nuova detta “dei Santi” che fungerà anche da seconda sala di consulta.

Accanto alle materie filosofiche e teologiche si sono curati i settori a servizio della scuola, in collegamento con le necessità dell’Istituto “Alle Stimate”.

(http://www.scuolestimate.it)    info@scuolestimate.it

La biblioteca è gestita a nome della Congregazione degli Stimmatini dall’ Associazione Centro Culturale San Gaspare Bertoni.

Vi era una catalogazione manuale; recentemente è stata iniziata una catalogazione computerizzata che ha raggiunto attualmente circa un terzo dei volumi.

E’ previsto l’uso, oltre che per la scuola media e superiore, anche per il pubblico.

Molti sono i testi di valore, manoscritti e antichi, come Statuta Veronae, del 1435, manoscritto pergamenaceo, Manoscritto storico di Verona, del 1458, Decreto di Venezia, del 1412, e numerosi altri volumi: incunaboli, edizioni del 1500 (967 vol.), del 1600 (1250 vol.).